16/12/2014

Il sole 24 Ore – Articolo Mostra “Interni” – Bruno Lucchi e Paolo Petrò

Sabato 20 dicembre dalle 17.00 a Bondo (Tn) inaugura in occasione del Natale la mostra “Interni” che accosta, in un incontro inedito, la pittura sfaldata e gli spazi abbandonati e polverosi dell’artista bresciano Paolo Petrò alle figure leggere e monumentali in bronzo, acciaio e terracotta dello scultore trentino Bruno Lucchi.

Da un’idea di Mario Zanetti con il contributo critico dello storico dell’arte Gabriele Lorenzoni, l’evento, prodotto dallo Studio d’Arte Zanetti, propone un suggestivo allestimento nell’Antica Chiesa di San Barnaba con opere non direttamente riconducibili alla sfera religiosa, ma che sprigionano una forza evocativa e spirituale capaci di integrarsi nello spazio liturgico e di guidare il visitatore in un percorso fatto di introspezione e interiorizzazione.

Il risultato delle 24 opere esposte a Bondo fino a domenica 1 febbraio 2015, è una mostra intimamente riflessiva, che rivendica il concetto di periferia, in quanto luogo in cui vive la tradizione, in cui gli artisti trovano spazio e sensibilità e che rimarca i legami tra territori limitrofi per favorire sinergie virtuose.

Il Comune di Bondo è infatti un luogo di passaggio sulla via che congiunge Trento e Brescia, ed è attualmente governato da una amministrazione, guidata dal sindaco Giuseppe Bonenti, che crede fermamente nella realizzazione di progetti culturali per la promozione del territorio, come dimostra la proficua collaborazione con Mario Zanetti dello Studio d’Arte Zanetti, che prosegue con successo da quattro anni. Grazie alla tenacia e agli investimenti mirati sul territorio dello Studio Zanetti, l’Antica Chiesa di San Barnaba si è trasformata in un centro culturale riconosciuto a livello nazionale, portando sul territorio oltre 12.000 appassionati. Un dato davvero sorprendente se comparato con il numero dei residenti che ammonta a circa 700 persone.

“Lo Studio d’Arte Zanetti nasce a Bagolino, in provincia di Brescia, come attività che mi piace definire “fucina di idee” per la realizzazione di progetti per lo sviluppo culturale, a disposizione di tutte le realtà pubbliche e private che intendono promuovere e valorizzare il proprio patrimonio culturale” spiega Mario Zanetti e prosegue “Lo Studio, tra le principali attività della sua mission, si occupa di promuovere e valorizzare l’immagine e l’opera di Antonio Stagnoli, artista di conclamata notorietà, le cui opere sono già state esposte in alcune precedenti iniziative culturali realizzate nell’Antica Chiesa di San Barnaba. Con Paolo Petrò, artista molto amato da me e Stagnoli, porto in territorio trentino un altro valente maestro bresciano”.

Gabriele Lorenzoni, Responsabile ADAC, Archivio trentino Documentazione Artisti Contemporanei, che fa capo all’archivio del ‘900 del Mart di Trento e Rovereto, spiega nel suo testo critico che “l’artista Paolo Petrò propone alcune opere recenti della sua produzione che lasciano alle spalle le minuzie dell’iperrealismo degli anni Ottanta. Stanze vuote, la solitudine di uno spazio abbandonato, polveroso, che l’artista non riabilita, non eleva a luogo di contemplazione estetica o di raccoglimento filosofico, ma si limita a registrare, evitando di imporre il suo punto di vista”.

Lo scultore trentino Bruno Lucchi realizza invece “figure leggere e monumentali insieme, danzatori e danzatrici statici, guardiani silenti che fissano l’orizzonte con la sicurezza di chi conosce la direzione ma ritiene il viaggio più importante della meta. Figure che hanno ancora il coraggio di guardare lontano, che si nutrono di speranze e sfidano le contingenze” chiarisce Lorenzoni.

Per tutta la durata della mostra si svolgeranno incontri a sfondo musicale realizzati dalla Scuola Musicale Giudicarie, presieduta da Margherita Cogo che, grazie all’opportunità offerta dallo Studio Zanetti, ha colto l’occasione per presentare e promuovere il progetto educativo della scuola. Margherita Cogo spiega “la nostra scuola ha introdotto da alcuni anni uno strumento didattico innovativo, valido per chiunque sia interessato a imparare a suonare, anche persone per le quali è troppo difficile avvalersi della notazione convenzionale, inoltre si dimostra efficace nei percorsi musicali dedicati alla prima infanzia e nell’ambito dei servizi alla persona”.

Oltre alle serate musicali si terrà il 17 gennaio la tavola rotonda “Arte e Bellezza come opportunità di sviluppo” con l’interverranno degli artisti Bruno Lucchi e Paolo Petrò, la partecipazione di Gabriele Lorenzoni, responsabile ADAC – Mart di Trento e Rovereto e Giovanni Pellegrini, Responsabile MAG Museo Alto Garda. Coordinerà la serata Graziano Riccadonna, Presidente Centro Studi Judicaria.

Per maggiori informazioni su date e orari per visitare la mostra e partecipare agli incontri consultare il sito www.zanettiarte.com.